iNNOVATION DAY

immagine sfondo

TextInOL® e la simbiosi industriale nel riciclo chimico dei tessili misti

15 Aprile 2026

Case History TextInOL® by InnoChem® Srl

Intervento di Chiara Franzini Cappelletti, CEO & Founder

«Quello che per voi è scarto,
per noi è un tesoro»

cit. Chiara Franzini Cappelletti

Il sistema industriale si trova oggi davanti a una sfida imponente: la gestione dei rifiuti tessili misti. In Europa, nel 2025, sono stati prodotti 13.3 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, ma meno del 19% viene effettivamente riciclato. In Italia, questo si traduce in circa quasi 30 kg  di scarti per abitante ogni anno.

Fino ad oggi, le tecnologie esistenti presentavano limiti strutturali invalicabili: il riciclo meccanico richiede materiali purissimi, mentre quello chimico tradizionale si ferma davanti alle fibre singole come Nylon o PET. Il risultato? Il 60% del cotone finisce ancora negli inceneritori perché le miscele policotone non avevano, fino ad ora, una filiera dedicata.

Focus normativo: 2025-2030

La pressione regolatoria sta ridisegnando i confini del settore:

  • 2025: Raccolta e Divieti. È scattato l’obbligo di raccolta differenziata dei tessili in tutta Europa, accompagnato dal divieto di incenerimento per i materiali riciclabili.
  • 2026: EPR Tessile. La Responsabilità Estesa del Produttore obbligherà i brand a finanziare i sistemi di recupero, rendendo le tecnologie certificate una necessità operativa.
  • 2030: Green Deal. L’UE punta a coprire il 18-26% dei rifiuti tramite il riciclo fibra-fibra, con un mercato globale stimato in 11,9 miliardi di dollari.

La soluzione: TextInOL® e la Simbiosi Industriale

Chiara Franzini Cappelletti, CEO & Founder di InnoChem® Srl, azienda associata a Po.in.tex- Polo di Innovazione Tessile, racconta il progetto TextInOL, che ha trasformato un problema comune – quello degli scarti di produzione in energia.

La tecnologia TextInOL® di InnoChem SRL introduce un modello di riciclo chimico integrato capace di processare cotone, PET, elastane, viscosa e lana senza pre-trattamenti meccanici severi.

Come funziona il processo?

Attraverso un’architettura modulare (da 1 a 100 t/giorno), il sistema opera in tre fasi chiave:

  1. Pre-trattamento chimico: per la scomposizione delle fibre.
  2. Trattamento enzimatico: per la valorizzazione delle componenti organiche.
  3. Digestione anaerobica: per la produzione di energia e biocarburanti.
biodiesel, bioethanol, fuel from renewable raw materials

I vantaggi economici della Simbiosi:

Grazie a questo approccio, il rifiuto smette di essere un costo e diventa una risorsa:

  • Costo smaltimento evitato: risparmio tra 200€ e 350€ per tonnellata rispetto alla termovalorizzazione.
  • Ricavo generato: fino a 500€ di ricavo per tonnellata trattata grazie alla vendita di output valorizzabili.

Output tangibili: produzione di chemicals rigenerabili in-situ, biometano, bioetanolo ed energia termica/elettrica

Roadmap 2026-2028 di InnoChem SRL

  • Oggi (2026): validazione sperimentale completata e brevetto depositato.
  • Fine 2026: lancio del primo impianto pre-industriale da 250 kg/giorno con feedstock reale.
  • 2027-2028: scale-up industriale fino a 100 t/giorno e attivazione di licenze tecnologiche in co-location con i raccoglitori.